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Dr. Luigi Manzi
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Riabilitazione · Sport · Vita dopo l'intervento

Tornare allo sport dopo un intervento al piede o alla caviglia

Per uno sportivo l'intervento non è il traguardo: è il punto di partenza. La domanda vera — "quando torno ad allenarmi?" — ha una risposta scomoda e onesta: quando il suo piede soddisfa i criteri per farlo, non quando il calendario dice che è passato abbastanza tempo. Questa pagina spiega come ragiono sul rientro e raccoglie le guide che scrivo sull'argomento.

Perché me ne occupo

Il ritorno allo sport non è un'appendice del mio lavoro: è uno dei suoi assi.

Il principio: si torna per criteri, non per date

Due pazienti con lo stesso intervento possono rientrare in momenti molto diversi, ed è normale. Per questo diffido delle tabelle universali ("a 8 settimane si corre") e ragiono per criteri: cosa deve saper fare il suo piede prima di ogni passaggio — caricare senza dolore, muoversi nel suo arco utile, reggere i gesti specifici del suo sport.

Il percorso, a grandi linee, attraversa sempre le stesse fasi: protezione di ciò che è stato operato, recupero della mobilità e del carico, ricondizionamentodella forza e del gesto, ritorno graduale all'attività — prima quella controllata, poi quella vera. Quanto dura ciascuna fase dipende dall'intervento, dal piede e dalla persona: è esattamente ciò che definiamo insieme, controllo dopo controllo.

Quello che non troverà qui, né in visita, è una promessa: chi le garantisce una data di rientro prima ancora di vederla sta facendo marketing, non medicina.

Come seguo il rientro

Il suo sport, il suo piede, il suo rientro.

Mi dica che sport fa e a che punto è — prima dell'intervento, appena operato o fermo a metà del recupero: partiamo da lì.

Contenuto informativo: non sostituisce una visita medica né un programma riabilitativo personalizzato.